Indirizzo IP e DNS
Un Indirizzo IP è un numero che identifica univocamente un dispositivo collegato a una rete informatica che comunica utilizzando lo standard IP.
Concetti generali
Un indirizzo IP può essere interpretato come l'equivalente di un indirizzo stradale o un numero telefonico riferito a dispositivi collegati ad una qualsiasi rete telematica.
Infatti, così come un indirizzo stradale o un numero telefonico identificano rispettivamente un edificio o un telefono, un indirizzo IP identifica univocamente uno specifico computer o dispositivo di rete.
Gli indirizzi IP possono essere assegnati localmente per realizzare una LAN (Local Area Network), come succede con la numerazione degli interni di un edificio.
Ma, al contrario degli indirizzi stradali, gli indirizzi IP possono mutare il loro valore a seconda di molti fattori (diversa LAN, indirizzamento dinamico) o a seconda della volontà dell'utente.
Più esattamente l'indirizzo IP viene assegnato a una interfaccia (ad esempio una scheda di rete) che identifica l'host di rete, che può essere un personal computer, un palmare, un router, ecc.
Va considerato, infatti, che un host può contenere più di una interfaccia: ad esempio, un router ha diverse interfacce (minimo due) e per ognuna occorre un indirizzo IP.
Domain Name System
Il DNS è un servizio di directory utilizzato per la risoluzione dei nomi dei server da indirizzi logici e testuali (URL) in indirizzi IP.
Questa funzione è essenziale per l'usabilità di Internet, visto che gli esseri umani hanno più facilità a ricordare nomi testuali, mentre i dispositivi di instradamento (interfacce di rete e router di livello 2 e superiore) lavorano su indirizzi binari.
Permette inoltre ad una qualsiasi entità di cambiare o riassegnare il proprio indirizzo IP, senza dover notificare tale cambiamento a nessuno, tranne che al proprio server DNS di riferimento.

Esempio:
www.ciaocomestai.it ->
viene decifrato partendo da destra
it -> primo dominio
ciaocomestai -> secondo
dominio
www -> terzo dominio
Indirizzi ip dinamici
Gli indirizzi ip dinamici vengono utilizzati per identificare dispositivi non permanenti in una LAN.
Un server DHCP presente nella LAN assegna dinamicamente e automaticamente l'indirizzo scegliendolo casualmente da un range preimpostato. Si può scegliere l'intervallo di indirizzi a seconda del numero delle utenze della rete impostando la netmask, ossia dicendo al server DHCP quanti bit dell'indirizzo sono assegnabili dinamicamente a ogni singolo client che fa accesso.
Per esempio, se la netmask ha valore 255.255.255.0 (dove ogni blocco separato da puntini denota un gruppo di 8 bit) solo gli ultimi 8 bit sono assegnabili agli host. Gli Internet Service Provider (ISP), per esempio, utilizzano un numero di indirizzi assegnabili ristretto per una vasta clientela facendo leva sul concetto che non tutti i client saranno connessi nello stesso momento.
Indirizzi ip statici
Gli indirizzi ip statici vengono utilizzati per identificare dispositivi semi-permanenti con indirizzo IP permanente.
I Server utilizzano tipicamente questo metodo di indirizzamento. L'indirizzo statico può essere configurato direttamente sul dispositivo, oppure come parte di una configurazione DHCP che associa all'Indirizzo MAC il corrispondente indirizzo IP statico.
Versioni
Oggigiorno sono presenti due tipi di indirizzo IP che si basano dai protocolli IPv4 e IPv6.
La versione attualmente in uso è la v4 poiché la v6 presenta non indifferenti problemi di attuazione
IPv4
L'indirizzo IPv4 è costituito da 32 bit (4 byte).
Viene scritto con 4 numeri decimali che rappresentano 1 byte ciascuno (quindi ogni numero varia tra 0 e 255) separati dal simbolo "punto". Un esempio di indirizzo IPv4 è 195.24.65.215.
IPv6
L'indirizzo IPv6 è costituito da 128 bit (16 byte), viene descritto da 8 gruppi di 4 numeri esadecimali che rappresentano 2 byte ciascuno (quindi ogni numero varia tra 0 e 65535) separati dal simbolo "due punti".