ECONOMIA. Ad una terza del liceo Brocchi la settima edizione del concorso promosso dall’Associazione industriali
Gli studenti a caccia di “Storie d’impresa”
Il presidente Brunetti: «Una bella iniziativa tesa ad avvicinare il mondo della scuola e delle aziende»
di Elena Castellan
Il mondo produttivo attuale richiede competenze eccellenti ed un costante dialogo tra la scuola e l'impresa: il raggruppamento bassanese dell’Associazione industriali, guidato da Carlo Brunetti, investe molte risorse per creare un collegamento diretto tra queste due entità.
Tra le iniziative messe in atto dall'associazione, un notevole successo continua a riscuotere il progetto "Storie d'impresa", che quest'anno è giunto alla settima edizione.
Il concorso è rivolto agli istituti scolastici superiori del Bassanese e richiede agli alunni di raccontare la storia di un'azienda. I veri protagonisti attivi, tuttavia, non sono gli imprenditori quanto piuttosto gli studenti che, attraverso il concorso, hanno l'opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro.
«L'elaborato - spiega il rappresentante del comitato direttivo del raggruppamento bassanese, Diego Caron - non ha lo scopo di pubblicizzare l'azienda e il suo prodotto ma di mettere in contatto gli studenti con l'esperienza dell'imprenditore, per conoscere la sua storia e il ruolo sociale dell'impresa in rapporto al territorio in cui opera».
Ieri pomeriggio, nella sede del raggruppamento bassanese dell’Assindustria, in via Pio X, i vincitori sono stati premiati alla presenza del direttivo dell'associazione, degli studenti partecipanti e dei rispettivi dirigenti scolastici.
Per questa edizione, il primo premio è stato assegnato alla classe 3B Scientifico del liceo Brocchi che ha presentato un lavoro sulla ditta "Grafiche Tassotti srl", ripercorrendo la storia e lo sviluppo di questa azienda bassanese, i valori imprenditoriali che la sottendono e le strategie di gestione. Il secondo posto è andato, invece, agli alunni della 3B Mercurio dell'Einaudi per l'elaborato sull'azienda "Caron A&D Srl", mentre la 4A dell'Ipsia Parolin ha ottenuto il terzo premio con la presentazione del “Caseificio cooperativa sociale San Rocco”.
Come primo classificato, il liceo Brocchi si sta ora preparando ad accedere alla fase finale del concorso, indetta a livello provinciale dalla Confindustria di Vicenza.
«Questo è uno degli eventi più importanti nell'attività dell'associazione - ha dichiarato il presidente Brunetti - poiché conferma il nostro impegno, rivolto ad avvicinare la scuola all'impresa. Il concorso offre agli insegnanti e agli studenti una concreta occasione di aggiornamento sull'attuale mondo del lavoro e si traduce in un momento importante di conoscenza e di formazione».
Anche per questa edizione, i lavori sono stati valutati da una commissione apposita e composta dal consiglio direttivo del raggruppamento di Bassano.
«Con grande soddisfazione - rileva Diego Caron - notiamo che ogni anno i lavori aumentano di qualità e, pur avendo a disposizione poco materiale, gli elaborati analizzano le caratteristiche dell'azienda in modo approfondito».
Un solo rammarico riguarda l'esigua partecipazione da parte delle scuole.
«Solo i tre istituti premiati, quest'anno, hanno aderito al concorso - spiega ancora Caron - È un peccato perché la scarsa adesione si trasforma per i giovani in un'opportunità mancata. Il progetto offre la possibilità di studiare un'impresa, valutandone anche l'impatto sociale sul territorio, con risvolti importanti dal punto di vista della formazione